Una bella stampante nuova di zecca, efficiente, a buon prezzo e all’avanguardia. Sarebbe perfetta, tranne che per il costo discretamente alto – nella media dei modelli di stampante – delle cartucce stampanti originali. Eppure, esiste un modo molto semplice per arginare questo piccolo problema, ossia ricaricarle manualmente. E se pensate che sia un’operazione di alta chirurgia vi sbagliate. Bastano pochi accorgimenti, la mano ferma e degli strumenti adatti. Una volta acquistato dell’inchiostro per le stampanti – si trova nei negozi al dettaglio che vendono materiali di cancelleria – dovrete prendere 4 siringhe usa e getta, ovviamente con l’ago. Le siringhe vi serviranno per trasferire l’inchiostro dalla confezione originaria a quella da ricaricare. Togliete l’etichetta del contenitore di inchiostro della stampante: dietro troverete un piccolo forellino con una protezione di gomma. Fate molta attenzione mentre maneggiate le siringhe, dentro cui metterete l’inchiostro prelevato dalla confezione di inchiostro comprata. In ogni siringa mettete solo un colore e usate cautela, di modo che le tinte non si mischino e non si alterino, quindi. Con molta lentezza, poi, procedete a iniettare l’inchiostro della siringa nella cartuccia. Quella dei colori, al contrario della cartuccia nera, presenta tra fori anziché uno, ognuno dedicato a un colore. La vostra stampante è di nuovo pronta per l’uso, risparmiando un bel po’ di soldini.
January 29, 2012
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