Nella primavera del 2009 uno specifico decreto ha sostituito il vecchio atollo di salvataggio con la zattera. La zattera salvataggio costiera, anche chiamate “12 miglia”, deve ora per legge essere presenti su ogni imbarcazione da diporto che non disponga della zattera standard, cioè quella obbligatoria per la navigazione fuori dalle acque territoriali.
Ovviamente la zattera standard, che tra l’altro possiede caratteristiche differenti, può essere utilizzata al posto di quella costiera. La più evidente differenza tra le due è il tendalino, che è assente nella zattera di salvataggio costiera, che quindi non è coperta. Poi, la presenza di luci non è obbligatoria per disposizioni di legge nella zattera costiera, mentre lo è in quella standard. Ed infine, la zattera costiera può anche non avere il pavimento isolato.
Le norme di regolamentazione del settore prevedono poi che la zattera costiera presenti, in una posizione ben visibile, una dicitura che la descrive, in cui si specifica che la zattera è aperta e che è per il solo utilizzo entro le 12 miglia.
Nella parte esterna, invece, la zattera deve obbligatoriamente avere un’etichetta che sia resistente all’acqua, che specifichi marca e modello, la sua portata, la revisione, e che naturalmente indichi chiaramente le istruzioni per la messa in acqua della stessa.
August 29, 2011
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